I PIATTI DELLA TRADIZIONE: I CAPPELLETTI

Il Re indiscusso della tavola della domenica (e non solo)! 
Ogni azdora ha la sua ricetta segreta, noi ve ne proponiamo una classica, che potrete personalizzare con il vostro estro. Una sola regola: niente carne nel ripieno!

Il compenso, così si chiama in Romagna il ripieno dei cappelletti, è composto da formaggio tenero, grana e un pizzico di noce moscata. Divieto assoluto di utilizzare la carne, caratteristica che distingue i cappelletti romagnoli da quelli emiliani.

Ingredienti:

Per la sfoglia:

500 gr. di farina
4 uova
acqua o brodo caldi da aggiungere se l’impasto risulterà ruvido e granuloso.

Per il ripieno:

200 g di formaggio morbido (raviggiolo/squacquerone/stracchino)
200 g di ricotta
150 g di parmigiano grattugiato
un pizzico di noce moscata
un pizzico di sale
un pizzico di pepe
una grattatina di scorza di limone (opzionale)

Preparazione

Per prima cosa preparate il ripieno. In una terrina mescolate bene la ricotta fresca, il formaggio morbido, un pizzico di noce moscata, un pizzico di sale e un pizzico di pepe. Preparate poi la sfoglia e tagliatela ancora umida in tanti quadrati, di circa 4 cm. per lato.

Mettere al centro un cucchiaino di ripieno, ripiegare il quadrato a metà fino ad ottenere un triangolo chiudendo bene con le dita gli orli. Unite poi le due estremità dando la classica forma del cappelletto (senza buco in mezzo!)